Cinque cose che forse non conosci dell’Italia

Italia! Normalmente questa parola evoca, soprattutto negli stranieri, le romantiche immagini di Venezia, i nostri piatti tipici e la nostra musica melodica. Ma l’Italia non è solo questo. Secondo un recente rapporto del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ben 805.800 persone di origine straniera frequentano le nostre scuole, i nostri licei e le nostre università. L’Italia è sempre più al centro di processi di innovazione e di produzione di conoscenza, ad onta di chi rappresenta il nostro Paese come preda di un sistematico processo di “fuga dei cervelli”. Ma quali sono i cinque fattori all’origine di questo nuovo fenomeno?

shutterstock_485004790Creatività, Inventiva, Innovazione, Stile di Vita, Cultura

Tra le migliaia di studenti che confrontano le università sul motore di ricerca Schoolapply.com, molti preferiscono le università italiane, poiché esse sono un polo di creatività, inventiva e innovazione. Queste sono solo tre delle cinque cose che in pochi conoscono dell’Italia. Il nostro stile di vita, rilassato ma allo stesso tempo efficiente, gioca un ruolo notevole nell’attrarre studenti dall’estero. Vi è poi il dato fondamentale della nostra cultura, che esercita grande potere di attrazione su chi opta per una laurea in Storia, Lettere Classiche o altre materie umanistiche. Dove, se non in Italia, è possibile toccare con mano i luoghi della cultura europea?

L’Italia come sfida

La frequenza di un corso di studi in Italia però non è tutta rose e fiori e pone notevoli sfide a chi si appresta a trasferirsi nel “Bel Paese”. La sfida più significativa è data dalla capacità di padroneggiare la nostra lingua, con la sua notevole complessità. Vi è poi la necessità di adattarsi ai ritmi di un Paese che a volte non primeggia per qualità delle infrastrutture e soprattutto per efficienza dei trasporti. Il nostro sistema universitario, malgrado le apparenze, richiede un impegno e un lavoro maggiori che i sistemi universitari di altri Paesi. Tutto sommato però queste sfide possono contribuire molto alla crescita personale degli studenti stranieri.